Nel motto di una “re-industrializzazione europea sostenibile”, la 9° Conferenza Manufuture, organizzata dal 6 all’8 ottobre 2013 a Vilnius, in Lituania, ha permesso ad oltre 500 esperti internazionali di scambiare le loro opinioni sul futuro dell’industria manifatturiera europea. Andrea Ricci, vicepresidente ISIS, ha preso parte all’evento, presentando ‘”il nesso tra energia, ambiente e servizi di trasporto”.

manufuture-inside-imgManufuture 2013 ha esaminato l’innovazione e la ricerca quali motori fondamentali per un settore strategico come quello manifatturiero, collegando il 7º programma quadro (FP7) e l’imminente schema di finanziamento Horizon2020. Nella sua presentazione, Andrea Ricci ha sottolineato come l’innovazione sia fondamentale per il settore manifatturiero, anche se deve essere intesa come un concetto più ampio che va oltre la tecnologia e include cambiamenti istituzionali, organizzativi e sociali.

Concentrandosi sulle interconnessioni tra uso del suolo, energia, trasporti, ambiente e il loro impatto economico, Andrea ha descritto il progetto PASHMINA, finanziato dall’UE. Gestito da ISIS, PASHMINA ha analizzato una serie di possibili cambiamenti di paradigma per l’Europa fino al 2050, affrontando la necessità di superare il modello attuale e poco sostenibile che si basa sulla “velocità” del trasporto, della produzione, del consumo e delle relazioni. PASHMINA è un chiaro esempio di come nuovi paradigmi siano necessari per affrontare i cambiamenti globali a lungo termine, nel segno della sostenibilità.
Sul sito della Conferenza si possono trovare maggiori informazioni su Manufuture e le presentazioni dei relatori.